La prima Giornata Mondiale del Braille è stata istituita dal Parlamento italiano con la lette 196 del La scrittura Braille permette a persone non vedenti e ipovedenti di leggere gli stessi libri e periodici di quelli stampati in caratteri visivi. Il suo utilizzo è essenziale nel contesto dell’educazione, della libertà di espressione e di opinione, e dell’accesso alle informazioni e alla comunicazione scritta.
2007, allo scopo di celebrare e riconoscere questo strumento di comunicazione, e sensibilizzare sulla sua importanza.
La scrittura in braille si è perfezionata con l’uso. Le lettere, ma anche la punteggiatura e i simboli matematici sono trascritti da punti; dal 1929, il braille è anche utilizzato ufficialmente per la scrittura musicale. Attualmente, più di duecento lingue del mondo hanno adottato questa scrittura in rilievo e il Consiglio mondiale del Braille, creato dall’Unesco, vigila affinché l’utilizzo di questa lingua e l’adattamento di nuove lingue siano agevolati. La stampa di libri in braille ha permesso ai non vedenti di diventare veri lettori.
(da Dai geroglifici alla scrittura elettronica, di Estelle Girard, Edizioni Saecula 2013)
