Il saggio tratta della storia del sito di Deir el-Medina, che ospitava la comunità operaia addetta alla costruzione delle
sepolture regali nella Valle dei Re, dalla fondazione al suo declino (XVI-XI sec. a.C.).
Il rinvenimento, in un pozzo del villaggio, di numerose iscrizioni di nomi, affiliazioni familiari, retribuzioni e mansioni, accanto ad altri documenti ritrovati nelle case e nella necropoli, hanno reso questa piccola ma duratura comunità di artigiani uno dei casi d’eccellenza nelle ricerche sul Vicino Oriente antico ed Egitto.
Se ne riescono infatti a ricostruire
la storia sociale, economica e artistica, in fervido collegamento con quella
culturale e religiosa, sullo sfondo dei grandi mutamenti di un periodo assolutamente unico nella vicenda dell’Egitto antico, quale fu il Nuovo Regno.
Tuttavia, al di fuori della cerchia degli specialisti, di questo villaggio si è scritto pochissimo. Motivo che ha spinto l’autore a stilare questa vera e propria “biografia”, attraverso le diverse fasi di crescita e declino dell’abitato, donando la parola a tempietti e sepolture, incisioni e decorazioni parietali, arredi domestici quali mortai, contenitori per l’acqua, forni per il pane, che ci narrano, con straordinaria forza evocativa, la vita e il quotidiano di una comunità vissuta oltre tremila anni fa.
Andrea Trevisani
Andrea Trevisani (Udine, 1961) è
laureato in Conservazione dei Beni
Culturali e si occupa di Egittologia dal
1989.
In collaborazione con l’egittologo
Mario Tosi, ha affrontato lo studio
approfondito del villaggio e della
necropoli di Deir el-Medina, dove
risiedevano gli artigiani addetti alla
costruzione delle tombe reali della
Valle dei Re.