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ISBN: 9788898291-76-2
Data pubblicazione: settembre 2020
Pagine: 416 brossura ill.
Un saggio
critico di teoria strategica, uno studio storico comparato e tre monografie di Storia
militare insieme.
Lo spunto, l’osservazione di una divergenza tra la concezione militare di
Alessandro Magno e un principio cardine della teoria strategica moderna,
teorizzato prevalentemente da Carl von Clausewitz e Antoine Henri de
Jomini. Quello della concentrazione dello sforzo bellico esclusivamente
sull’annientamento delle forze armate nemiche come certezza di vittoria.
L’autore compara quindi l’operato di Alessandro Magno e alcuni casi di Storia
moderna che rappresentarono un’evidente applicazione di tale principio: la campagna
di Napoleone Bonaparte in Russia, nel 1812, e l’invasione dell’Unione
Sovietica da parte di Hitler nel 1941. Queste ultime terminarono in un
tragico fallimento, a differenza di quanto accaduto invece alla spedizione di
Alessandro Magno.
Il saggio vuole dimostrare dunque come lo studio e l’analisi delle strategie e
delle tattiche adottate da Alessandro Magno, ma anche delle basi
politico-culturali delle sue imprese e dei suoi atteggiamenti verso i popoli
conquistati, possano rappresentare un valido aiuto nell’integrazione del
pensiero strategico moderno e dello studio scientifico della guerra e della
strategia.
Sotirios
Fotios Drokalos
Sotirios Fotios Drokalos è nato nel 1981 ad Atene. Presso
l’Università di Bologna ha conseguito la Laurea Magistrale in Relazioni
Internazionali e la Laurea in Scienze Giuridiche.
Già autore del libro Cristianesimo sanguinario. La
devastazione del mondo greco-romano (Yume Edizioni, Torino, 2014)
scrive articoli per riviste di storia e siti web di politica internazionale.
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